Guida agli stili · 10 dialetti
Inke parla dieci dialetti del tatuaggio. Ecco il giro.
Scegliere uno stile vuol dire scegliere una linea di sangue. Ogni tatuaggio che porti è una discussione su quale tradizione stai prendendo in prestito, e i bravi artisti la prendono sul serio. Inke si è formata su dieci di questi dialetti, dal flash da marinaio dell\'Ottocento all\'irezumi del periodo Edo fino al blackwork dell\'anno scorso. Questo è un giro veloce, così sai cosa stai chiedendo prima di entrare in bottega.
01 · TRADIZIONALE AMERICANO
Tradizionale americano
Nato nei porti americani dell'Ottocento, codificato da Norman "Sailor Jerry" Collins nella Honolulu degli anni Cinquanta.
Il tradizionale è lo stile che guarisce meglio, punto. I contorni spessi e i riempimenti saturi invecchiano come un giubbotto di pelle, e restano leggibili quando il resto del corpo si è ammorbidito. Vuole carne: parte alta del braccio, cosce, polpacci, pettorali. Ovunque la pelle si muova e tiri, il tradizionale fa spallucce e continua ad assomigliare a sé stesso.
- Ideale per
- Primi tatuaggi, punti che si muovono tanto, disegni che vuoi ancora leggere da nonno.
- Durata
- 40 anni e passa, con un ritocco ogni dieci.
02 · BLACKWORK
Blackwork
Un ritorno moderno che pesca dalle tradizioni folk polinesiana, svedese e olandese, spinto avanti negli anni 2010 da artisti come Valerie Vargas e dalla scena blackwork di Berlino.
I pannelli neri pieni guariscono in modo drammatico. Aspettati una settimana di lucido e un mese di assestamento prima che l'inchiostro si fermi. Il blackwork ama superfici piatte e larghe: sterno, schiena, coscia esterna, parte alta dell'avambraccio. Evita le costole se puoi, perché grandi riempimenti neri sulle costole sono la cosa più vicina a un rito di iniziazione che esista in bottega.
- Ideale per
- Mezze maniche geometriche, manicotti ornamentali, coperture di vecchi lavori.
- Durata
- Una vita intera. Il nero è il pigmento più stabile del mestiere.
03 · FINE-LINE
Fine-line
Tecnica ad ago singolo nata nella East LA degli anni Settanta, rifinita da Jack Rudy e Good Time Charlie, poi riportata in auge negli anni 2010 da un'ondata di artisti tra Los Angeles e New York.
Il fine-line è il più bello il primo giorno, e il più fragile nel tempo. Quei tratti sottili si allargano se l'ago va mezzo millimetro più a fondo, e il sole se li mangia più in fretta di qualsiasi altro stile. Meglio sul braccio interno, sulla clavicola, sulla caviglia, posti con pelle morbida e poco esposta alla luce.
- Ideale per
- Tatuaggi piccoli e silenziosi. Scritte. Disegni botanici a tratto. Chiunque voglia qualcosa di delicato.
- Durata
- Dai 10 ai 15 anni prima che un ritocco diventi il benvenuto.
04 · DOTWORK
Dotwork
Una derivazione europea nata nello studio londinese di Xed LeHead nei primi anni Duemila, che attinge al puntinismo e alla geometria sacra.
Il dotwork guarisce pulito, perché l'inchiostro non è mai compattato, ma il processo è lento. Un mandala grande come un palmo può richiedere sei ore di picchiettate, puntino dopo puntino. Sta bene sulla spina, sullo sterno, sulla parte esterna dell'avambraccio e sul dorso della mano, dove la geometria può respirare.
- Ideale per
- Mandala, geometria sacra, qualsiasi disegno che scambia la drammaticità con la pazienza.
- Durata
- 20 anni tranquilli, anche se i puntini più fini si addolciscono prima dei riempimenti pieni.
05 · NEO-TRADIZIONALE
Neo-tradizionale
Un'evoluzione anni Novanta del tradizionale, portata avanti da artisti come Jeff Gogue e Jesse Smith, che hanno allargato la tavolozza e allentato le regole.
Il neo-trad tiene quasi bene come il tradizionale, solo con più informazioni dentro. La tavolozza smorzata (prugne, senape, salvia) lascia al nero il lavoro pesante, così il disegno invecchia con grazia. Spalla, coscia, parte alta della schiena e manica intera sono la sua casa naturale. Ovunque un disegno possa respirare.
- Ideale per
- Ritratti di animali, fiori con una storia, chi ama il tradizionale ma vuole più dettaglio.
- Durata
- Dai 25 ai 30 anni con buona cura e una passata di solare ogni estate.
06 · GIAPPONESE / IREZUMI
Giapponese / Irezumi
Giappone del periodo Edo, dal Seicento in poi, ancora portato avanti da maestri come Horiyoshi III a Yokohama. L'irezumi racconta il corpo in storie da abito intero, legate alle stagioni e al folklore.
L'irezumi è pensato per coprire grandi superfici e per essere letto dall'altro lato della stanza. Le posizioni tradizionali sono il body suit, la mezza manica, il pannello della schiena e la gamba. Guarisce bene perché il tratto è corposo e i colori sono caricati a dovere. Un piccolo tatuaggio giapponese perde il senso: questo stile respira solo in grande.
- Ideale per
- Collezionisti di lungo corso che vogliono una storia su tutto il corpo, costruita stagione dopo stagione.
- Durata
- Una vita. Questo stile è nato per essere portato per sempre.
07 · REALISMO
Realismo
Affonda le radici nello stile da prigione della East LA anni Settanta. Il ritratto in bianco e nero arriva dritto da Jack Rudy e Freddy Negrete al Good Time Charlie's Tattooland.
Il realismo è lo stile più a rischio sulla distanza. Le velature grigie sono le prime a sbiadire, e senza contorni che tengano insieme il disegno, un pezzo debole può ammorbidirsi in una macchia grigia nel giro di dieci anni. Meglio sulla pelle piatta che invecchia piano: bicipite interno, coscia, schiena e petto. Evita mani, piedi e costole.
- Ideale per
- Ritratti di persone care, pezzi commemorativi, primi piani di animali.
- Durata
- Dai 10 ai 20 anni prima che serva un ritocco importante.
08 · SCRITTA / LETTERING
Scritta / Lettering
Tradizioni calligrafiche spenceriana e old english, portate nel tatuaggio dagli artisti chicano ad ago singolo nella Los Angeles degli anni Settanta, e rilanciate in tutto il mondo negli anni 2010.
La scritta è una trappola per chi bara in fase di schizzo. Una volta dentro, una lettera storta non la sistemi più. Guarisce come il fine-line, quindi polso, costole, clavicola e braccio interno sono tutte buone scelte. Le nocche sono il punto più duro del corpo, e vogliono quasi sempre un ritocco entro un anno.
- Ideale per
- Una frase che conta davvero. Nomi. Firme.
- Durata
- 15 anni sulla maggior parte del corpo, 1 anno sulle nocche.
09 · GEOMETRICO
Geometrico
Uno stile contemporaneo che pesca dalla geometria sacra, dall'ornamento islamico e dalla precisione di compasso e riga. Portato nel tatuaggio da artisti come Chaim Machlev a Berlino intorno al 2010.
Il geometrico guarisce bene quando resta su linee nere pulite ed evita grandi riempimenti pieni. La parte difficile è la posizione, perché il motivo deve seguire le curve del corpo senza deformarsi. Avambraccio, parte esterna della coscia, dorso della mano e caviglia sono le scelte più sicure. Ovunque la forma possa stare in piano.
- Ideale per
- Chi vuole che i suoi tatuaggi sembrino architettura.
- Durata
- 25 anni, a volte di più. Le linee nere perdonano.
10 · BOTANICO
Botanico
Uno stile di confine tra fine-line e illustrazione, che attinge dagli erbari del Settecento. Portato all'attenzione negli anni 2010 da artisti come Pis Saro.
Il botanico sta sul lato fragile, tra fine-line e neo-trad. Le linee invecchiano bene se hanno un po' di peso, e il colore tiene se lo tieni lontano dal sole. Costole, coscia, spalla e avambraccio sono ideali, posti dove la pianta può crescere lungo il corpo.
- Ideale per
- Fiori che significano qualcosa. Un giardino per chi le piante vere non riesce a tenerle vive.
- Durata
- 20 anni con buona cura, di più senza velature ad acquarello.
Conosci il tuo stile. Inke lo disegna.
Scegli un dialetto, descrivi un soggetto, e la bottega lo disegna con la mano giusta. Se sai già cosa vuoi, la Bottega è a due clic. Se ti interessa vedere cosa Rien ha appeso in settimana, la tavola flash è l\'altra porta.